Allah-Las – Calico Review

Miles Michaud (voce, chitarra), Pedrum Siadatian (chitarra), Matthew Correia (batteria e percussioni) e Spencer Dunham (basso) sono andati al famoso Valentine Recording Studio di Los Angeles – chiuso fin dai tardi anni ’70 e riaperto solo l’anno scorso – per registrare il nuovo disco, il primo per la label newyorchese Mexican Summer. Come al loro solito durante le sessioni si sono avvalsi di un equipaggiamento storico di tutto rispetto tra cui vale la pena citare il mixer Universal Audio 610 del 1964, lo stesso con cui i Beach Boys registrarono quella pietra miliare della musica che è Pet Sounds.

Tracy Bryant – Subterranean

Fortemente influenzato dal Southwest americano (ma avrebbe potuto essere altrimenti?), Subterranean prende a riferimento i 60’s così come artisti dei 70’s e degli 80’s tipo Cramps, The Gun Club e Peter Murphy. Per uno cresciuto dal padre a Kinks, Rolling Stones e ? & the Mysterians la componente ‘rock di chitarre’ non può non essere preponderante, ma qui si affaccia anche una nuova sensibilità pop, a volte nostalgica ed indolente altre volte più gotica e dark.

Reverberation Radio 190

Le nove canzoni di Reverberation Radio si snodano principalmente lungo le correnti del rock ed ovviamente della world music. I Brian Jonestown Massacre dell’immenso Anton Newcombe (nostri numi tutelari) sono sicuramente il nome di richiamo. Ma occhio anche al post-punk dei Durutti Column – con annesso sample di Otis Redding – al synth-pop di Kelley Stoltz e al gusto psych di Robert Lester Folsom.

Reverberation Radio 185

Tornano le song di Reverberation Radio e come per magia torna anche l’estate. Questa settimana a comandare sono il rock ed il folk in varie declinazioni. Prima di tutti, Captain Beefheart, che quasi mi vergogno a mettere il link per chi non sa chi sia.

Reverberation Radio 170

Bentornati sulle frequenze di Reverberation Radio. C’è grande folk con i Range Of Light Wilderness ed i nativi americani Saddle Lake Drifting Cowboys, un’insana dose di psichedelia con gli Opal, dell’ottimo power pop con Martin Newell e Swiftumz, senza dimenticare l’elettronica dei tedeschi e dei Lives Of Angels di Gerald O’Connell, che dalla Germania hanno pescato a piene mani

Cherchez: La Femme

Sacha Got e Marlon Magnée sono originari di Biarritz, sono amici fin dalla prima infanzia e fanno tipo elementari e medie insieme. Poi succede che verso i 15 anni Marlon si trasferisce a Parigi e col tempo conosce tanti regaz con tanti nomi strani, come Nuñez, Noé, Sam eccetera. Durante gli anni del liceo formano un’allegra cumpa, vanno spesso a concerti punk ed Oi! e frequentano numerosi locali parigini pieni di coolness che levati, con nomi davvero accattivanti tipo La Miroiterie (aka La Vetreria) o la CNT (qualcosa come la Camera Nazionale Del Lavoro).

Burgermania_2 – Habibi

Il luogo è Brooklyn, New York e il periodo temporale è la primavera del 2011. Le protagoniste su cui insiste la telecamera sono Rahill Jamalifard e Lenaya ‘Lenny’ Lynch, entrambe provenienti da Detroit ma ora abitanti della Big Apple dove la prima si è trasferita nel 2009, la seconda nel 2006. Riflessione: per formare una band di successo, trasferirsi il più lontano possibile e trovare qualcuno che venga dalla tua vecchia città ma che non hai mai conosciuto.