The Black Angels – Death Song

Scritto e registrato – tra Seattle e la natia Austin – durante le recenti elezioni americane, Death Song è essenzialmente una radiografia della pessima esperienza che l’incredibile corsa elettorale ha rappresentato per tutti, al di là di come sia poi finita. Un’oscura e cinica riflessione sull’era Trump che fin dal primo singolo Currency si manifesta diretta e senza sconti.

Sunflower Bean – Human Ceremony

Il nucleo originario dei Sunflower Bean è formato da Nick Kivlen (voce, chitarra) e Jacob Faber (batteria) entrambi di Long Island. Il primo cresce ossessionato da Metallica e Minor Threat salvo poi scoprire i Beach Fossils; il secondo si forma come sassofonista jazz ed in seguito si dedica alla batteria suonando Nirvana e Foo Fighters. Dopo qualche tempo da Manhattan li raggiunge Julia Cumming – la più giovane del trio – che ha studiato canto e arte, amando nel frattempo il glam dei 70’s e Brian Wilson.

Reverberation Radio 161

Questa settimana la playlist di Reverberation Radio vi arriva con (mio) colpevole ritardo. Sui Pink Floyd e Leonard Cohen non è necessario dire nulla per non essere superflui o blasfemi, ma abbiamo anche Kinks e Fleetwood Mac per restare nella categoria ‘Le Basi’, Santo & Johnny con la loro steel guitar, i Night Beats che tempo fa aprirono il ciclo burgermaniaco, gli Starbuck, il country di Waylon Jennings, la psichedelia stoner degli Entrance Band e Rubinho e Mauro Assumpção do Brazil.