Reverberation Radio 272

Anche in periodi di super vacche magre come questi, Reverberation Radio non ci fa mancare la dose di musica che piace ai giusti. Dunque oggi i protagonisti assoluti sono Shintaro Sakamoto ed i VIDEOTAPEMUSIC, uniti nel progetto nippo-thailandese A Night In Bangkok. Non ci spostiamo di molto per andare a trovare l’indonesiana Anna Manthovani, ma dobbiamo attraversare il Pacifico del sud per il latin dei salvadoreñi Los Christians ed il jazz-funk dei brasiliani Azimüth.

Reverberation Radio 271

Benvenuti alla prima playlist di giugno di Reverberation Radio, dalla California con amore. Le sonorità più tropicali sono senza dubbio quelle di Shadow, ma per rilassarsi sono ottimi anche il power pop di Emitt Rhodes, quello acido ed un po’ drogatello di Run DMT, il prog di Kimio Mizutani, il sound sunshine dei The Cyrkle, il rock leggero di quella vecchia volpe di Bill Wyman, l’elettronica easy di Domenique Dumont, il lo-fi dei Loving ed il funk gospel di Pastor T.L. Barrett And The Youth For Christ Choir.

Reverberation Radio 270

Un Bob Dylan d’annata in stile Sampei ci introduce all’immancabile appuntamento con Reverberation Radio. In effetti il collegamento col neo premio Nobel non è buttato lì a caso, ma è diretto come un banco di tonni verso le scatolette che tutti noi amiamo. Dunque folk in ogni dove, ovviamente a partire dal super califfo Captain Beefheart, per continuare con gli inglesi Fotheringay, le coppie formate da Tennent & Morrison e Jimmer Glynn & Alan Rachin, l’immancabile giapponese Tetsuo Saito, lo scozzese Mike Heron, il quasi omonimo Mike Cooper e gli Oister – primo nome della più nota Dwight Twilley Band.

Reverberation Radio 267

Bentornati a tutti sulle frequenze sempreverdi di Reverberation Radio. Spesso la musica è un cavo teso fra lammerda ed il sublime. Non è il nostro caso, ma l’idea del funambolo piace sempre così tanto che la playlist di oggi si muove in costante equilibrio fra l’elettronica ed il pop, con qualche piccola ma significativa eccezione. Partiamo subito dalle mosche bianche. Abbiamo il funk/afrobeat della T.P. Orchestre Poly-Rythmo, i ritmi latini dei venezuelani Un, Dos, Tres Y Fuera ed il garage psichedelico degli Electric Prunes.

Reverberation Radio 266

Bentornati sulle potentissime frequenze di Reverberation Radio. Come recitano i due personaggi del film Il sergente e la signora (del 1945) nella cover, oggi è mercoledì, uno di quelli per cui ha senso vivere un’intera settimana a parte il week-end. Il menù offre il wooze-pop di Crepes, il rock leggerino di Kyoko Furuya e l’elettronica condita dal jazz della brasiliana Andréa Daltro.

Reverberation Radio 264

Rieccoci sulle frequenze super ondeggianti di Reverberation Radio direttamente dalla California che conta. Oggi è musica che viene da ogni parte del globo terracqueo, sonorità rilassanti che ben si adattano a questo aprile indolente. A conti fatti, gli unici statunitensi sono Yusef Lateef, Tyrone Davis e Santo & Johnny: il primo, dopo la conversione all’Islam ha deliziato tutti col suo jazz fusion, il secondo – afroamericano – è qui con un brano soul/r&b, mentre i terzi – come si evince dal nome – spadroneggiano da buoni italoamericani di Nuova York tra rock and roll e easy listening.

Reverberation Radio 262

Amici super cool della musica che conta, bentornati all’appuntamento con Reverberation Radio. L’uomo che abbraccia le pecore fa da perfetta introduzione alla playlist di oggi, che al solito spazia fra i generi e le latitudini di questo nostro pazzo mondo. Il funk – con le sue necessarie declinazioni – è il genere di maggioranza, con i belgi Allez Allez, i brasiliani Miguel de Deus e Azymuth.

Reverberation Radio 261

Welcome back to the one and only Reverberation Radio. Niente come la cover della playlist di questa settimana può rendere meglio l’idea di ‘lounge’, non credete? Ed infatti le sonorità cosiddette easy listening comandano le 11 tracce di oggi. A partire dal giamaicano Joe White che, con gli In Crowd, propone una sua versione della canzone resa celebre da Diana Ross e Marvin Gaye. Per proseguire con la celebrazione della primavera di Robert Hall Productions, con il jazz latino di Paul Piot ed il pop degli Harmony Grass.

Reverberation Radio 260

La celeberrima foto della Terra vista dalla Luna scattata dalla missione Apollo 8 è la copertina dell’odierno appuntamento con Reverberatio Radio. Questa settimana si torna alle origini, dove tutto è cominciato, ossia a metà tra folk e psichedelia. Alla prima categoria appartengono il country-rock in salsa americana di Jeff Cowell, il tradizionalissimo Michael Hurley, Michael Chapman con le sue tinte prog-jazz e la delicatezza acustica di Bruce Langhorne.

Go ahead, make my album: U2 – Pop

Quest’anno si celebra il trentennale dell’uscita di The Joshua Tree, l’album più famoso e forse migliore della band ed a questo proposito avrete letto che per festeggiare la ricorrenza gli irlandesi andranno in tour riproponendo per intero uno dei manifesti degli anni ’80. Però, in questo marasma di amarcord ed euforia nostalgica, ci si è dimenticati – forse volutamente – che il 5 marzo del 1997 usciva quel Pop passato invece alle cronache come il disco sbagliato, il peggiore, il figlio nato scemo da tenere nascosto.