Sampha – Process

A differenza dei due mini-album precedenti, Process è stato registrato in studi professionali – uno a Londra l’altro all’Ocean Sound Recordings di Grisk, sperduta isola norvegese – con la preziosa coproduzione dello scozzese Rodaid McDonald, gentilmente fornito dalla XL Recordings, casa madre della fedelissima Young Turks. Attorno a questo primo LP si è creata un’attesa di quelle che capiteranno due o tre volte in un anno, e che in un modo o nell’altro ne ha profondamente influenzato sia la fruizione sia il giudizio di merito.

Drake – Views

Non è un segreto che Aubrey Drake Graham ami distinguersi dai suoi colleghi rapper, e dunque abbia trascinato la release del suo quarto album ufficiale, Views, per ben due anni generando un hype comprensibilmente elevatissimo ancorché logorante.

Kanye West – The Life Of Pablo

Kanye West inizia a lavorare su quello che un tempo doveva essere Yeezus 2 già nel novembre del 2013 – le registrazioni di No More Parties In LA sono addirittura del 2010, durante le session di MBDTW. Negli ultimi tre anni, dunque, scrive e registra The Life Of Pablo in diverse località non solo d’America ma del mondo. Tra le altre: Los Angeles, il Messico, l’Isola di Wight, il Canada e Firenze.

Drake – If You’re Reading This It’s Too Late

If You’re Reading This It’s Too Late di Drake appartiene alla categoria di mixtape, segue di due anni l’ultimo disco, Nothing Was The Same, ed anticipa di qualche mese il già annunciato Views From The 6. Prodotto dallo stesso Drizzy (aka Drake stesso), da Noah ‘40’ Shebib, PartyNextDoor e da Boi-1da, è stato oggetto di mesi di rumors a causa dei problemi tra il mentore di Drake, Lil Wayne, e la Cash Money Records, label alla quale sono legati anche il rapper di Toronto e Nicki Minaj. C’è in ballo la solita causa da milioni di dollari ed è chiaro che se Wayne dovesse andare anche i figliocci lo seguirebbero.