Levante – Nel Caos Di Stanze Stupefacenti

Se è vero che ognuno dei nuovi dodici brani rappresenta una stanza, nel complesso questo disco può essere definito a tutti gli effetti come una casa. Dietro la porta d’ingresso Levante sa che c’è un’ondata di cose difficili da trattenere dietro delle pareti- che si tratti di una casa o di un cuore- sa che una volta dentro, uscirne intatti sarà difficile.

Colombre – Pulviscolo

Colombre scava? Forse lui è solo uno che tocca la terra e la descrive così com’è, anche con estrema crudezza a volte, scompigliando tutte le idee di chi, ascoltandolo sulle melodie più leggere, potrebbe pensare che gli appena venticinque minuti di disco, scivolino allo stesso modo senza lasciare segni. E invece Pulviscolo di segni ne lascia eccome.

The Courtneys – The Courtneys II

Ascoltando prima Courtneys e poi Courtneys II , si capisce perfettamente il senso della scelta di questi due nomi: le Nostre non mostrano chissà quali carte differenti tra l’uno e l’altro lavoro ma entrambi sono una graduale presentazione di quali siano le loro capacità

Cloud Nothings – Life Without Sound

Per il loro quarto lavoro in studio, l’approccio è decisamente più lucido e ponderato. Sarà che non si rimane giovani per sempre, sarà che a un certo punto del percorso anche il loro sound necessitava di una svolta più definita e calibrata, comunque sia, la cosa certa è che la presa non è stata affatto allentata.

The xx – I See You

Se fino a poco tempo fa erano Madley Croft e Oliver Sim ad avere maggior visibilità (sia dal vivo che su disco) e a creare magiche connessioni musicali, senza dubbio oggi il leader indiscusso di questo trio è Jamie xx che, dopo il suo ultimo lavoro da solista, aveva fatto presagire una grossa trasformazione anche nel percorso intrapreso con i due amici di sempre. Ebbene, a cinque anni di distanza da Coexist, gli xx sono tornati con “l’hypatissimo” (eheh) I See You e questa trasformazione in parte c’è stata ma in parte anche no.

Sundara Karma – Youth Is Only Ever Fun In Retrospect

I Sundara Karma sono Oscar Pollock (voce e chitarra), Haydn Evans (batteria), Ally Baty (chitarra) e Dom Cordell (basso) e Youth Is Only Ever Fun In Retrospect è il loro primo LP che salta fuori direttamente dalla calza della befana il 6 gennaio. Con ben otto brani non inediti su dodici, questo disco potrebbe inaugurare la categoria “Debutti che non lo sono” eppure questo quartetto sbucato dal Regno Unito ormai già qualche anno fa, pare proprio voglia imporsi come una vera e propria novità di quest’anno.

Angel Olsen – My Woman

Dopo il grande successo di due anni fa ottenuto con Burn Your Fire For No Witness, la Olsen torna con un lavoro autobiografico pronto a dimostrare che sì, va bene ed è bellissimo che sia vista un po’ come colei che ha riportato uno sprazzo di luce nel mondo del cantautorato folk tutto al femminile ma che, non per questo, è pronta a sacrificare alcuni aspetti di se stessa per restare intrappolata in un limbo di melodie malinconiche e iconiche senza mai toccare certe corde.

Wrongonyou – The Mountain Man

Nato ai Castelli Romani e scappato nella regione dei Grandi Laghi dell’America settentrionale… no, in effetti quella che sto raccontando non è la biografia esatta di Marco Zitelli, in arte Wrongonyou, ma è quello che viene da pensare ascoltando la sua musica.

Ex-Otago – Marassi

Marassi fa parte di Genova, la città che mi ha rubato un pezzo di cuore e ci ha attaccato una striscia di scotch con scritto sopra “casa”. Ma se per me questo è solo uno dei tanti pezzi che compongono il quadro, per qualcun altro questo è il posto in cui tutto ha avuto inizio. Il posto dal quale ci si allontana per scoprire il mondo ma in cui prima o poi si torna sempre. Sapete, nessun posto è come casa e Marassi è proprio questo per gli Ex-Otago. Non è solo il titolo del nuovo disco a testimoniarlo. Il tour che stanno compiendo in giro per lo Stivale li conferma portatori sani di liguritudine attraverso un’energia e una passione pazzesche.