Reverberation Radio 271

Benvenuti alla prima playlist di giugno di Reverberation Radio, dalla California con amore. Le sonorità più tropicali sono senza dubbio quelle di Shadow, ma per rilassarsi sono ottimi anche il power pop di Emitt Rhodes, quello acido ed un po’ drogatello di Run DMT, il prog di Kimio Mizutani, il sound sunshine dei The Cyrkle, il rock leggero di quella vecchia volpe di Bill Wyman, l’elettronica easy di Domenique Dumont, il lo-fi dei Loving ed il funk gospel di Pastor T.L. Barrett And The Youth For Christ Choir.

Reverberation Radio 267

Bentornati a tutti sulle frequenze sempreverdi di Reverberation Radio. Spesso la musica è un cavo teso fra lammerda ed il sublime. Non è il nostro caso, ma l’idea del funambolo piace sempre così tanto che la playlist di oggi si muove in costante equilibrio fra l’elettronica ed il pop, con qualche piccola ma significativa eccezione. Partiamo subito dalle mosche bianche. Abbiamo il funk/afrobeat della T.P. Orchestre Poly-Rythmo, i ritmi latini dei venezuelani Un, Dos, Tres Y Fuera ed il garage psichedelico degli Electric Prunes.

Gorillaz – Humanz

Quando verso la fine del 2015 Albarn comincia a radunare il solito stuolo di amiz/collaboratori, per motivarli rivolge loro – l’aneddoto ci è raccontato da Pusha T ma vale per tutti – il più classico dei what if?: cosa succederebbe se accadesse, che ne so tipo a novembre 2016, qualcosa di così sconvolgente da cambiare il mondo come lo conosciamo? Come sarebbe se vincesse LUI? Di certo non sarà stato l’unico a porsi la domanda – sarà stato uno dei pochi a farsela un anno e mezzo fa – ma ora che è stato pubblicato dopo così tanto tempo il rischio è che Humanz possa finire nel calderone delle espressioni artistiche post-Trump insieme alle innumerevoli altre.

Reverberation Radio 266

Bentornati sulle potentissime frequenze di Reverberation Radio. Come recitano i due personaggi del film Il sergente e la signora (del 1945) nella cover, oggi è mercoledì, uno di quelli per cui ha senso vivere un’intera settimana a parte il week-end. Il menù offre il wooze-pop di Crepes, il rock leggerino di Kyoko Furuya e l’elettronica condita dal jazz della brasiliana Andréa Daltro.

Reverberation Radio 258

Amici ma soprattutto amiche di Reverberation Radio benvenuti al mercoledì che tutti stavamo aspettando. La splendida cover che ritrae Angela Davis fa da viatico ad una selezione che si apre con l’intro parlata elettro-industrial dei Tomorrow The Rain Will Fall Upwards, per poi proseguire col funk di Letta Mbulu, il soul di Ramona King ed il garage politico del supergruppo Roya, la cui cantante Rahill Jamilifard è la frontman delle nostre beniamine Habibi.

Reverberation Radio 253

Welcome back to Reverberation Radio, la musica del passato che ci insegna il futuro. Oggi, a dispetto della cover minimale, i nostri amici della California ci regalano 12 tracce ricche e complesse, che appagano un po’ tutti i gusti. A prolungare il filone dreamy che ci accompagna da qualche settimana ci pensa l’indie degli australiani Dick Diver, il garage-alternative dei Nerve City, l’immenso pop di Van Dyke Parks e la musique concrète di The Focus Group, progetto elettro-ambient di Julian House.

Reverberation Radio 248

Reverberation#248 1. The Masters Apprentices – War Or Hands Of Time 2. George Harrison – Red Lady Too 3. Allen Toussaint – Southern Nights 4. Norma Tanega – You’re Dead 5. Frankie Reyes – La Comparsa 6. Jessica Pratt – Moon Dude 7. Bobb Trimble – Killed By The Hands […]

The Very Best Of 2016

Difficile fare il Best Of a ‘sto giro. Il 2016 non è ancora finito che è già passato alla storia come uno degli anni peggiori del nuovo millennio. Musicalmente sono stati 12 mesi davvero scarsini, di certo non all’altezza dell’anno scorso, però mi piace guardare il bicchiere mezzo pieno, prima di bermelo. E se è vero che dobbiamo riporre le nostre speranze nel futuro, gli esordienti del 2016 sono una classe quanto mai folta e con le palle.

Reverberation Radio 242

Ciao a tutti e bentornati sulle frequenze di Reverberation Radio. Musicalmente parlando, oggi si rende il doveroso onore a Leonard Cohen, che riposi in pace nel paradiso dei giusti. Altrove, abbiamo un mix di tutto quello che vi può venire in mente. Dalla sperimentazione di Can e Martin Rev, alle cose tutte pazze della comunque amabile Yoko Ono, dal folk del canadese Willie Thrasher alla psichedelia degli Insect Trust.

Reverberation Radio 241

Amiche ed amici ben tornati sulle magiche frequenze di Reverberation Radio. Prendendola alla lontana, abbiamo Bappi Lahiri from India, Ahmed Fakroun dalla Libia ed il ritorno dell’etiope che non ti aspetti, Bahta Gebre-Heywet. Un breve intermezzo occidentale ci fa scoprire il neo-progetto dei losangelini Drugdealer (nomen omen) e l’oud di John Berberian.