Reverberation Radio 272

Anche in periodi di super vacche magre come questi, Reverberation Radio non ci fa mancare la dose di musica che piace ai giusti. Dunque oggi i protagonisti assoluti sono Shintaro Sakamoto ed i VIDEOTAPEMUSIC, uniti nel progetto nippo-thailandese A Night In Bangkok. Non ci spostiamo di molto per andare a trovare l’indonesiana Anna Manthovani, ma dobbiamo attraversare il Pacifico del sud per il latin dei salvadoreñi Los Christians ed il jazz-funk dei brasiliani Azimüth.

It is happening again: Twin Peaks (1990/1992/2007)

Viviamo nell’epoca del revivalismo e tutto torna dal passato. Alcune cose ce le eviteremmo tranquillamente, altre sono attese dai tempi in cui internet non esisteva ancora. A questa seconda categoria appartiene senza dubbio la nuova stagione di Twin Peaks, la celeberrima serie tv di David Lynch e Mark Frost che andò in onda nel biennio 1990-1991 e che cambiò radicalmente non solo il modo di fare ma anche di pensare la televisione. Il clamoroso successo di quel prodotto lo si deve anche alla sua magnifica colonna sonora, articolata in più raccolte, e che a tutt’oggi rimane un vertice insuperato della musica colta adattata al piccolo schermo.

Reverberation Radio 269

Buon mercoledì a tutti, nemmeno Reverberation Radio può sottrarsi al #catporn! Come si nota dalla cover di questa settimana, i gatti – oltre a dominare il nostro universo – uccidono gli squali e dopo si bullano sui loro cadaveri profanandone lo scheletro. Allo stesso modo, quelle teste matte dei californiani sfidano la geografia e vincono un giro del mondo tra funk, soul, disco, elettronica ed un po’ di pop-rock. Ci spostiamo dal Brasile di Neno Exporta Som alle Hawaii di Marvin Franklin With Kimo And The Guys, dalla Trinidad & Tobago dei Wild Fire alla Jamaica di Sonya Spence.

Reverberation Radio 264

Rieccoci sulle frequenze super ondeggianti di Reverberation Radio direttamente dalla California che conta. Oggi è musica che viene da ogni parte del globo terracqueo, sonorità rilassanti che ben si adattano a questo aprile indolente. A conti fatti, gli unici statunitensi sono Yusef Lateef, Tyrone Davis e Santo & Johnny: il primo, dopo la conversione all’Islam ha deliziato tutti col suo jazz fusion, il secondo – afroamericano – è qui con un brano soul/r&b, mentre i terzi – come si evince dal nome – spadroneggiano da buoni italoamericani di Nuova York tra rock and roll e easy listening.

Reverberation Radio 262

Amici super cool della musica che conta, bentornati all’appuntamento con Reverberation Radio. L’uomo che abbraccia le pecore fa da perfetta introduzione alla playlist di oggi, che al solito spazia fra i generi e le latitudini di questo nostro pazzo mondo. Il funk – con le sue necessarie declinazioni – è il genere di maggioranza, con i belgi Allez Allez, i brasiliani Miguel de Deus e Azymuth.

Reverberation Radio 237

Welcome back to Reverberation Radio. La playlist di oggi è l’ideale per quando si torna dal lavoro stanchi e stressati, e si ha solo voglia di relax. Il menù offre un breve excursus nella giungla latin/afrobeat con Nino Nardini e Benis Cletin, a seguire una corposa sezione di funk/soul dalla brasiliana Free Sound Orchestra all’hawaiana Nohelani Cypriano passando per Altyrone Deno Brown ed il calypso di Cyril Diaz & His Orchestra.

Reverberation Radio 220

Nella playlist di Reverberation Radio il nome che spicca fra tutti è quello dei Queen. La scelta di un brano dal loro album più dance-oriented non è casuale. Infatti oggi si gioca molto sui ritmi, iniziando proprio col funk: quello rock dei Telegraph Avenue e quello psych-soul dei Lion.

Reverberation Radio 195

Nella playlist di Reverberation Radio abbiamo il prog-rock degli Electric Light Orchestra in apertura, ancheggiamo col french-rock del grande Dutronc prima di ritrovare il Perù pysch con l’accoppiata Traffic Sound + We All Together.

Reverberation Radio 157

Welcome back to Reverberation Radio! Sembra proprio che la dose di Serge Gainsbourg consigliata dai medici californiani (notoriamente molto affidabili) sia di almeno due volte al mese. Oggi troviamo il nostro cantante/vitellone/sciupafemmine francese preferito insieme a Jean-Claude Vannier in un brano strumentale che lascia molto poco all’immaginazione.