Reverberation Radio 271

Benvenuti alla prima playlist di giugno di Reverberation Radio, dalla California con amore. Le sonorità più tropicali sono senza dubbio quelle di Shadow, ma per rilassarsi sono ottimi anche il power pop di Emitt Rhodes, quello acido ed un po’ drogatello di Run DMT, il prog di Kimio Mizutani, il sound sunshine dei The Cyrkle, il rock leggero di quella vecchia volpe di Bill Wyman, l’elettronica easy di Domenique Dumont, il lo-fi dei Loving ed il funk gospel di Pastor T.L. Barrett And The Youth For Christ Choir.

Reverberation Radio 237

Welcome back to Reverberation Radio. La playlist di oggi è l’ideale per quando si torna dal lavoro stanchi e stressati, e si ha solo voglia di relax. Il menù offre un breve excursus nella giungla latin/afrobeat con Nino Nardini e Benis Cletin, a seguire una corposa sezione di funk/soul dalla brasiliana Free Sound Orchestra all’hawaiana Nohelani Cypriano passando per Altyrone Deno Brown ed il calypso di Cyril Diaz & His Orchestra.

Reverberation Radio 235

Ciao a tutti regaz e bentornati al micidiale appuntamento con la musica di Reverberation Radio.
Oggi – direttamente da Big Sur, Califonia – ci arriva una delle playlist più lunghe e notevoli di sempre, dove a regnare è la black music, in tutte le declinazioni possibili. L’inizio e la fine sono ad appannaggio della musica caraibica, tra ska, rocksteady (dei giamaicani Owen Gray e Prince Buster), reggae e calypso (Lord Invader & His Calypso Rhythm Boys, provenienti da Trinidad & Tobago).

Reverberation Radio 219

Questa è la playlist ideale se volete far conoscere la musica di Reverberation Radio ai vostri figli. Si inizia con gli anni ’80 di Robyn Hitchcock e Rhea, neopsichedelia e progressive a palate. Ma ben presto si scivola nel decennio protagonista di oggi e non solo, gli inarrivabili anni ’70.

Reverberation Radio 172

Nella playlist di Reverberation Radio di questa settimana, nomi noti (insomma) si uniscono a quasi sconosciuti, in un giro del mondo che parte dalla Scozia di Al Stewart e finisce nell’India (ancora, ma che è un mania?) degli Shankar Jaikishan.