Tracy Bryant – Subterranean

Fortemente influenzato dal Southwest americano (ma avrebbe potuto essere altrimenti?), Subterranean prende a riferimento i 60’s così come artisti dei 70’s e degli 80’s tipo Cramps, The Gun Club e Peter Murphy. Per uno cresciuto dal padre a Kinks, Rolling Stones e ? & the Mysterians la componente ‘rock di chitarre’ non può non essere preponderante, ma qui si affaccia anche una nuova sensibilità pop, a volte nostalgica ed indolente altre volte più gotica e dark.

Burgermania_8 – Billy Changer

Prima di tutto Billy Changer non si chiama così ma nasce Robert Cifuentes in una non meglio precisata città della San Fernando Valley, diciamo qualche anno fa, in un range che secondo me va dai 22 ai 25 e che è di una precisione che levati. In quella zona della California le comunità ispaniche e caucasiche sono le più numerose, però di lui si sa veramente poco e non ci sono nemmeno tante foto a testimonianza del suo passaggio sulla West Coast.

Reverberation Radio 136

Tanti sono i nomi sconosciuti o quasi, dai Dirt Dress ad Adam Leonard, da Benny Soebardja And Lizard ai Molochs – questi ultimi già presenti qualche tempo fa – per finire con Shigeo Sekito che, oltre a vincere il premio nomestrano della settimana, con la sua The World II è stato samplizzato da Mac DeMarco in Chamber Of Reflection. Già più conosciuti sono gli Holy Barbarians, i Peaking Lights e Le Seigneur Tabu Ley Rochereau, Discorso a parte per Billy Changer, giovane musicista californiano già in orbita Burger Records e che vale davvero la pena conoscere un po’ meglio, no?